Salute dell'uditoTempo lettura: 5 min.

Orecchio tappato: cosa fare (e cosa evitare)

Esci dalla doccia e all'improvviso senti tutto ovattato, come se avessi ancora l'acqua dentro l'orecchio.

Un soffione della doccia con gocce d’acqua, su piastrelle chiare.

Esci dalla doccia e all'improvviso senti tutto ovattato, come se avessi ancora l'acqua dentro l'orecchio. Oppure ti succede dopo un raffreddore, o scendendo con l'aereo: quella sensazione di pressione, di suono ammortito, a volte fastidiosa più che dolorosa. È una cosa comune, e nella grande maggioranza dei casi non è nulla di serio. Ha però più di una causa possibile, ed è utile capire quale ti riguarda perché il rimedio cambia.

Le cause più frequenti

** Non è sporcizia da eliminare a tutti i costi: serve a proteggere e lubrificare il condotto uditivo, e normalmente esce da solo, un po' alla volta, aiutato anche dal movimento della mascella quando parli o mastichi. A volte però si accumula e forma un tappo vero e proprio, soprattutto se l'acqua della doccia lo fa gonfiare o se qualcuno ha provato a "pulire" l'orecchio con un bastoncino, che spesso lo spinge più in profondità invece di toglierlo. Un tappo di cerume dà quella sensazione di orecchio pieno, a volte un po' di prurito o un fischio leggero.

** È il piccolo canale che collega la gola all'orecchio interno e che serve a equilibrare la pressione. Quando fatica a farlo, per un raffreddore, un'allergia o semplicemente per come sei fatto, l'orecchio resta come "chiuso". Capita spesso in aereo, quando la pressione cambia più in fretta di quanto l'orecchio riesca a compensare, e in genere passa da sola con qualche deglutizione o sbadiglio.

** A volte, dopo un'infezione delle vie respiratorie, resta un po' di liquido nell'orecchio medio anche se l'infezione vera e propria è passata. Dà una sensazione simile all'orecchio tappato e di solito si risolve da sé, con un po' di pazienza.

** In aereo, ma anche in montagna o sott'acqua, l'orecchio deve adattarsi a una pressione che cambia. Se non ci riesce abbastanza in fretta, senti quella sensazione di pieno, e a volte anche un po' di dolore.

Cosa puoi fare

Se il fastidio è lieve e sospetti che sia legato alla pressione, spesso basta poco: deglutisci qualche volta, sbadiglia, oppure prova a tapparti il naso ed espirare piano a bocca chiusa, come quando ti tappi le orecchie in aereo. Molte persone trovano sollievo così, anche se ogni tanto serve un secondo tentativo con un metodo leggermente diverso.

Se pensi che sia cerume, la cosa più semplice e sicura è lasciarlo ammorbidire da solo: qualche goccia di olio tiepido o di un prodotto pensato per questo, applicato con calma per qualche giorno, spesso basta a far uscire il tappo naturalmente. Se non funziona, o se il fastidio persiste, vale la pena farsi dare un'occhiata da chi può guardare dentro l'orecchio con lo strumento giusto: è un controllo veloce e per niente invasivo.

Con un raffreddore recente, di solito la cosa migliore è semplicemente aspettare: l'orecchio tende a "sbloccarsi" da solo mano a mano che il naso si libera.

Cosa è meglio evitare

Le candele auricolari e i coni da orecchio non aiutano a rimuovere il cerume, qualunque cosa promettano: non creano l'effetto di aspirazione che ci si aspetta, e possono anche far male, per esempio facendo cadere cera calda nel condotto. I bastoncini cotonati infilati nell'orecchio, per lo stesso motivo, tendono a spingere il cerume più a fondo invece di toglierlo, oltre al rischio di irritare o graffiare il condotto. Meglio usarli solo per la parte esterna dell'orecchio, mai per entrare nel condotto.

Anche gli spray nasali, spesso usati sperando che "sblocchino" la tromba di Eustachio, in genere non danno il risultato che ci si aspetta per questo tipo di fastidio specifico: possono aiutare con la congestione del naso, ma non è detto che risolvano la sensazione di orecchio tappato.

E se ti viene voglia di sciacquare l'orecchio da solo con una siringa o uno strumento fai da te, meglio lasciar perdere: è una procedura che richiede occhio esperto, soprattutto per essere sicuri che il timpano sia integro prima di farla.

Quando vale la pena sentire un medico

Nella maggior parte dei casi l'orecchio tappato si risolve da solo o con piccoli accorgimenti, senza fretta. Ci sono però situazioni in cui è meglio non aspettare troppo: se il calo dell'udito è comparso all'improvviso, soprattutto se riguarda un solo orecchio, se senti un dolore forte, se compaiono vertigini che non passano, o se noti una debolezza da un lato del viso insieme al fastidio all'orecchio. In questi casi conviene farsi vedere in tempi brevi, senza allarmarsi ma senza rimandare troppo.

Se invece il fastidio è lieve, va e viene, o è chiaramente legato a un raffreddore o a un volo appena fatto, di solito puoi semplicemente dargli un po' di tempo.

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